
Intervenendo alla cerimonia di consegna dei diplomi di laurea dell’Università di Siena, il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), QU Dongyu, ha sottolineato l’importanza di partenariati innovativi, soprattutto con le istituzioni accademiche, per promuovere la sicurezza alimentare a livello globale.
“Promuovere partenariati innovativi per un mondo senza insicurezza alimentare è una priorità assoluta delle Nazioni Unite, come stabilito nell’Agenda 2030 e i suoi 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” ha affermato QU. Tale priorità è “inclusa nel Quadro Strategico della FAO per il 2022-31, che guiderà il nostro lavoro nel prossimo decennio” ha aggiunto.
Per raggiungere questo obiettivo, “dobbiamo costruire partenariati più solidi e strategici con le organizzazioni della società civile, i parlamentari, le popolazioni indigene, il mondo accademico e della ricerca, il settore privato e soprattutto con i giovani – tutti voi!” ha sottolineato il Direttore Generale.
Le istituzioni accademiche e di ricerca svolgono un ruolo chiave in questo senso, e la FAO attualmente collabora con oltre 80 istituti nel mondo, 10 dei quali in Italia.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Luigi de Mossi, Sindaco di Siena, l’Ambasciatore Stefano Gatti, Inviato Speciale per la Sicurezza Alimentare presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Prof. Francesco Frati, Rettore dell’Università di Siena e il Prof. Jeffrey Sachs, Presidente della Rete di soluzioni per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Durante la cerimonia, Jeffrey Sachs è stato insignito della laurea ad honorem da parte dell’università di Siena.
La FAO ha in essere un Memorandum di Intesa con la Fondazione PRIMA, una rete di istituti di ricerca e innovazione di 19 paesi del Mediterraneo che promuove innovazione, ricerca, trasferimento di tecnologie e supporto alla formazione.
L’Università di Siena è al centro di questa iniziativa, ospitando la sede del Segretariato Italiano della fondazione.
Il Direttore Generale della FAO ha annunciato che, nell’ambito della campagna “Insieme per gli SDG”, la FAO lancerà l’applicazione “Urban Actions” (Azioni Urbane) per ispirare il pubblico, e soprattutto i giovani, a scoprire di più sull’Agenda 2030 e su come contribuire a raggiungere gli obiettivi globali nella propria città.
QU ha invitato i ragazzi a scaricare la applicazione dall’istallazione “SDGs Wall”, allestita nella città di Siena negli ultimi giorni, e a scoprire quali azioni possono intraprendere.
“Assieme possiamo rendere le nostre aree urbane più inclusive, sicure, verdi e resilienti per fare sì che siano in armonia con la natura, e migliorare la vita in città” ha affermato il Direttore Generale.
QU ha poi riconosciuto i grandi sforzi che Siena sta compiendo verso la sostenibilità, dimostrando un approccio equilibrato tra la protezione dell’ambiente e lo stimolo alla crescita economica, attraverso una buona pianificazione urbana, l’utilizzo del territorio e lo sviluppo rurale e urbano.
Il Direttore Generale ha invitato il suo giovane pubblico a partecipare al World Food Forum che si terrà dal 17 al 21 ottobre presso la sede della FAO a Roma. L’evento, che quest’anno celebra la sua seconda edizione, sarà interamente dedicato a come dare ai giovani la possibilità di plasmare attivamente i nostri sistemi agroalimentari e raggiungere gli SDG, ha affermato il Direttore Generale.